Programma Uscite 2018

Programma Uscite 2018

Programma uscite Cai Valle Imagna 2018.  Info e prenotazioni presso la sede di via Elia Frosio, Sant'Omobono Terme oppure telefonando allo 035...

Tesseramento Cai 2018

Tesseramento Cai 2018

Tutti i venerdì sera dalle 21 alle 22,30 presso la sede del Cai Valle Imagna è possibile effettuare l'iscrizione ed il rinnovo del tesseramento per...

Vieni a trovarci al Rifugio Resegone (m 1.260)

Vieni a trovarci al Rifugio Resegone (m 1.260)

Vieni a trovarci al Rifugio Resegone (loc. Croci - Brumano) siamo aperti tutti i weekend, i giorni festivi ed anche in settimana per gruppi su...

  • Programma Uscite 2018

    Programma Uscite 2018

    Mercoledì 17 Gennaio 2018
  • Tesseramento Cai 2018

    Tesseramento Cai 2018

    Sabato 9 Dicembre 2017
  • Vieni a trovarci al Rifugio Resegone (m 1.260)

    Vieni a trovarci al Rifugio Resegone (m 1.260)

    Domenica 18 Dicembre 2016

Lombardia: Soccorso Alpino a pagamento

BERGAMO — La Regione Lombardia ha preso la decisione ufficiale di imporre un ticket sui soccorsi in montagna se non motivati da una effettiva emergenza. Le tariffe sono ancora da definire, ma certo è che se il soccorso è dovuto a “comportamenti imprudenti o negligenti”, se non segue un ricovero o se il ferito verrà accolto in ospedale con codice bianco, costui dovrà contribuire alle spese sostenute per il suo recupero. E se si tratta di elisoccorso, si parla di migliaia di euro.

A stabilire se gli interventi di soccorso siano giustificati o meno sarà, a quanto pare, la Centrale Operativa sede dell’elisoccorso che effettua l’intervento, in coordinamento con l’equipe di soccorso sanitario se questa sarà presente. Per le negligenze sarà difficile stabilire i limiti, ma a quanto sembra i parametri di riferimento saranno le linee guida del Cai sul comportamento in montagna.

“La Giunta regionale, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentiti l’AREU (Agenzia Regionale per l’emergenza urgenza) e il CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – riferisce il sito bergamasco – stabilirà con apposito regolamento il piano tariffario dei servizi di soccorso sanitario e non sanitario. In ogni caso il richiedente non potrà pagare più del 50% del costo effettivo del servizio e saranno esentati dal pagamento coloro che già allo stato attuale lo sono per le prestazioni sanitarie di pronto soccorso; per i residenti in Lombardia è prevista una ulteriore riduzione del 15% sul costo a carico”.

Il Cai sembra però non essere pienamente d'accordo con la decisione lombarda e muoverà a breve osservazioni in merito.

Trovaci su Facebook